Il seguente articolo è stato selezionato tra le migliori tesine di fine anno presentate per l’edizione 2019-20 *.
Introduzione
Negli ultimi anni la notorietà del Rugby è aumentata considerevolmente, ma la letteratura specifica che riguarda questo sport, risulta essere ancora limitata.
Una delle peculiarità di questo sport è rappresentata dall’importanza delle caratteristiche fisiche dei giocatori, basi fondamentali per favorire una buona performance individuale e di squadra. A questo, dobbiamo associare un’altra caratteristica che è la specializzazione dei ruoli. I giocatori si dividono fondamentalmente in due gruppi: avanti – o pacchetto di mischia – e tre quarti. Essi sono diversificati sia per lavoro in campo (1) (Figura1) che per caratteristiche antropometriche. Gli avanti, sono otto giocatori che hanno il compito di conquistare la palla soprattutto nelle fasi statiche. Si suddividono a loro volta in due piloni, un tallonatore, due seconde linee e tre terze linee. Questi giocatori hanno mediamente un peso, una massa magra e grassa maggiore rispetto ai tre quarti (2). (Figura 2). Quest’ultimi sono sette giocatori: due mediani, due centri, due ali e un estremo che spesso sono maggiormente coinvolti nelle fasi più dinamiche di gioco.
Figura 1: Organizzazione e denominazioni dei ruoli in campo dei giocatori nel rugby a quindici
Questa eterogenicità fisica necessita di approcci alimentari diversificati, personalizzati per migliorare le caratteristi strutturali del giocatore relativamente al ruolo specifico svolto nel gioco.
Figura 2: Valori medi di massa corporea, altezza, massa grassa e massa magra nei diversi ruoli di gioco e livello di categoria di campionato
Scopo del lavoro
Attraverso modificazioni dell’alimentazione si vuole migliorare la composizione corporea di un atleta giocatore di Rugby tallonatore che da agonista amatoriale diventa professionista.
Materiale e metodi
Pazienti
Ragazzo maschio di 1,76 metri di altezza per un peso di 93,3 Kg dell’età di 16 anni.
Il paziente in una settimana si allena tre volte a Rugby per circa 90 minuti, due volte a settimana con sovraccarichi in palestra per circa 90 minuti a seduta e la Domenica nuovamente sul campo (riscaldamento e partita) della durata stimata 150 minuti.
Strumenti
- Bilancia meccanica a colonna modello SECA 711
- Bioimpedenziometria Akern BIA101
- Software elaborazione bioimpedenza – Bodygram plus (Akern)
- Altimetro seca 220
Protocollo
In riferimento a quanto sopra descritto, ho cercato attraverso la ciclizzazione dell’alimentazione di migliorare le caratteristiche fisiche di un soggetto maschio di 16 anni, tallonatore agonista di una squadra di rugby.
- Controllo (Cnt) 1: Il soggetto partiva da un peso di 93,3 Kg per un altezza di 176 centimetri, con una massa grassa di 25,2 Kg e una massa magra di 74,8 Kg. Situazione fisica distante da quella che mediamente si chiede a uno sportivo professionista che ricopre quel ruolo (1).
Il metabolismo basale stimato, si aggirava intorno alle 2000 Kcal/die. Per favorire la perdita di tessuto adiposo senza intaccare inutilmente la massa magra, ho somministrato al paziente un’alimentazione da 2200 calorie, composta per il 50% di carboidrati, il 30% proteine e il 20% Grassi. L’alimentazione è stata studiata tenendo in considerazione solo parzialmente il dispendio energetico generato dall’attività fisica. - Cnt 2: dopo quattro mesi dall’inizio della dieta il giocatore aveva perso 4 Kg, passando a 22,5 Kg di massa grassa e con un incremento di quasi 3 kg di massa magra. Con lo scopo di rallentare la perdita di peso, controproducente rispetto al ruolo del paziente, ho incrementato di 200 Kcal giornaliere la sua e portato i carboidrati al 60%, proteine al 20% e grassi al 20%
- Cnt 3: a distanza di tre mesi dal primo controllo, il ragazzo cresce di circa 1 Kg passando a 20Kg di massa grassa e a una massa magra di circa 79,8 Kg. Il paziente sia per necessità di gioco, sia per volontà ha chiesto di aumentare di massa magra e di peso. Con questo obbiettivo ho incrementato di 400 Kcal/die l’alimentazione dell’atleta arrivando a un totale di 2800 Kcal/die
- Cnt 4: al quarto controllo il paziente si è presentato con un peso stabile, 87,7 Kg, e una composizione corporea simile a quella rilevata precedentemente. Il peso era ancora troppo basso per le necessità sportive richieste a un tallonatore(2) e per questo motivo abbiamo deciso di aumentare ulteriormente la quota energetica dell’alimentazione di circa 700Kcal/die e di portare i carboidrati al 65%, le proteine al 15% e i grassi al 20%
Nella stessa fase il giocatore, sfruttando la sosta estiva, aumenta le sedute di lavoro con sovraccarichi e diminuisce la quota di lavoro aerobico - Cnt 5: Al quinto controllo, che coincide con il passaggio a professionista, l’atleta perde 3 Kg di massa grassa e aumenta 3 Kg di massa magra(Fig.3,4) . Inoltre, il paziente, incrementa le sedute di attività fisica a 8 allenamenti a settimana e 1 partita:
- 1 Atletica
- 2 Tecnica per reparti
- 2 Tecnica collettivo
- 1 Rifinitura pre partita
- 2 Palestra con sovraccarichi
Per far fronte a questa richiesta fisica, in accordo con il paziente, ho provato a aumentare l’alimentazione a 5500 Kcal/die mantenendo invariato il rapporto percentuale di carboidrati, grassi e proteine.
- Cnt 6: Dopo quattro mesi dalla visita precedente il paziente è aumentato di 7 Kg di peso e quasi totalmente di massa magra, infatti la massa grassa è cresciuta solamente di 1,1 Kg(Fig.2,3)
- Cnt 7: A distanza di otto mesi l’atleta è aumentato di 3 Kg di peso e di questi 1 Kg di massa magra e 1 Kg di massa grassa. L’alimentazione è stata mantenuta invariata
Figura 3: Database degli esami eseguiti al paziente attraverso misurazioni bioimpedenziometiche
Grafico 1: Andamento del peso del paziente (peso atleta), massa magra (FFM) e massa grassa (FM) rilevate ai controlli
Integrazione: In Pratica
- Durante l’attività fisica: Sali minerali isotonici e maltodestrine (3,4)
- Prima dell’attività e dopo: BCAA(5)
- Dopo l’attività: Proteine e Carboidrati (9,10)
- Ciclicamente: Creatina(6)
- Costantemente: Omega3 (7,8)
Conclusioni
Nelle fasi iniziali del percorso un alimentazione ipocalorica di circa 600/700Kcal/die ha permesso di far dimagrire il paziente senza intaccare eccessivamente la massa magra. Mentre, un alimentazione ipercalorica ricca di carboidrati ha permesso un notevole incremento del peso e soprattutto della massa magra fino al penultimo controllo. Doveroso risulta anche sottolineare che nel passaggio da agonista a professionista il paziente ha aumentato notevolmente il carico di lavoro fisico, il fatto sicuramente ha influito sul risultato finale.
L’esito dell’ultima valutazione, a detta dell’atleta, potrebbe essere stato compromesso dalla pausa estiva e da una minore precisione nella gestione della qualità dell’alimentazione.
Tarare in maniera specifica il timing e il tipo di integrazione sembra essere stato strategico per garantire il mantenimento della prestazione soprattutto sulla durata e sul recupero.
Si potrebbe quindi affermare che attraverso la modulazione dell’apporto energetico e del rapporto fra i macronutrienti dell’alimentazione è stato possibile aumentare notevolmente la massa e struttura del paziente.
A Febbraio del 2020, circa a metà della sua seconda stagione da agonista, avrei dovuto effettuare un altro controllo ma a causa dell’emergenza sanitaria questo non è stato possibile.
Potrebbe essere estremamente interessante allargare la casistica e un confronto con dei soggetti di controllo.
Bibliografia
- Quantifying positional and temporal movement patterns in professional rugby union using global positioning system. Marc R. Jones,Daniel J. West,Blair T. Crewther, Christian J. Cook &Liam P. Kilduff
Pages 488-496 | Published online: 12 Feb 2015 - Anthropometrics of Italian Senior Male Rugby Union Players: From Elite to Second Division
Article in International journal of sports physiology and performance · May 2015 DOI: 10.1123/ijspp.2015-0014 · Source: PubMe Sport Nutrition Third Edition, Asker Jeukendrup, Michel Gleeson - Acute Effects of Carbohydrate Supplementation on Intermittent Sports Performance
Lindsay B. Baker,1,* Ian Rollo,2 Kimberly W. Stein,1 and Asker E. Jeukendrup3
Nutrients. 2015 Jul; 7(7): 5733–5763.Published online 2015 Jul 14. doi: 10.3390/nu7075249PMCID: PMC4517026PMID: 26184303 - Carbohydrate ingestion during exercise: effects on performance, training adaptations and trainability of the gut. Jeukendrup & McLaughlin 2011
- Branched-Chain Amino Acid Ingestion Stimulates Muscle Myofibrillar Protein Synthesis following Resistance Exercise in Humans
Sarah R. Jackman1*, Oliver C. Witard2, Andrew Philp3, Gareth A. Wallis3, Keith Baar4 and Kevin D. Tipton - International Society of Sports Nutrition position stand: creatine supplementation and exercise
Thomas W Buford,1 Richard B Kreider,corresponding author1 Jeffrey R Stout,1 Mike Greenwood,1 Bill Campbell,1 Marie Spano,1 Tim Ziegenfuss,1 Hector Lopez,1 Jamie Landis,1 and Jose Antonio1
Jentjens, R. L., et al. (2004). Oxidation of combined ingestion of glucose and fructose during exercise.” J Appl Physiol 96(4): 1277-1284. - Mickleborough, TD. 2013, Omega-3 polyunsaturated fatty acids in physical performance optimization, International Journal of Sport Nutrition and Exercise Metabolism, 23(1), 83-96;
- Tsuchiya, Y., Yanagimoto, K., Nakazato, K., Hayamizu, K., Ochi, E. 2016, Eicosapentaenoic and docosahexaenoic acids-rich fish oil supplementation attenuates strength loss and limited joint range of motion after eccentric contractions: a randomized, double-blind, placebo-controlled, parallel-group trial, European Journal of Applied Physiology, 116(6), 1179-88;
- Beelen M, Tieland M, Gijsen AP, Vandereyt H, Kies AK, Kuipers H, et al. Coingestion of carbohydrate and protein hydrolysate stimulates muscle protein synthesis during exercise in young men, with no further increase during subsequent overnight recovery. J Nutr. 2008;138(11):2198–204Murray KO, Paris HL, Fly AD, Chapman RF, Mickleborough TD.
- Miller SL, Tipton KD, Chinkes DL, Wolf SE, Wolfe RR. Independent and combined effects of amino acids and glucose after resistance exercise. Med Sci Sports Exerc. 2003;35(3):449–55
*Miglior Elaborato Sede Brescia 2019-20





